Prepararsi all’inverno – quando il freddo non deve fermarci

vespa sul passo del sempione con neve ad ottobre

Siamo ad ottobre, arrivano i primi freddi, o per lo meno abbiamo abbandonato le temperature tropicali di quest’estate e affrontiamo un argomento che interessa tutti quelli per cui fermare l’assicurazione non è un’opzione.
Facciamo subito una grossa premessa.
Il freddo ferma noi, non la moto.
Questa frase stampatevela in testa, nel casco, scrivetevela sul serbatoio. A meno che non finiate a 4000 metri di altitudine o con il motore a mollo nell’acqua, se il mezzo è a posto è del tutto indifferente che ci siano 30 gradi e il sole o una bufera di neve a -10: il motore continuerà a girare.
È il disgraziato seduto sulla sella che farà la differenza tra l’andare avanti e il ritirarsi come un giessista della domenica. Quindi: mente lucida, mezzo funzionante e attrezzatura adatta. Così si evitano un sacco di sorprese.

Preparare il mezzo
Come già detto, tutte le “preparazioni” hanno un solo scopo: agevolare il pilota. Se il motorino sta acceso, lui è a posto. Per un minimo di comfort e sicurezza: gomme termiche (le montiamo tutti sull’auto, perché sulla moto no?), paramani in neoprene e un coprisella in pelo scuro. Il perché del colore lo scoprirete alla prima lastra di ghiaccio.

Abbigliamento: l’unica cosa davvero importante.
A meno che non viviate in Sicilia, con il freddo arrivano strade ghiacciate e sale ovunque. La caduta non è assicurata, ma se avete la passione di andarvi a cacciare in situazioni del cavolo, fidatevi: prima o poi arriva. Quindi abbigliamento adeguato: con protezioni, impermeabile, antivento e ovviamente caldo. Attenzione ai punti più critici: mani e piedi.
E se vi piace anche coccolarvi un minimo, con trenta euro portate a casa una visiera Pinlock che non si appanna.
Andare in giro con il giubottino del cavolo e i jeans non vi rende eroi. Vi rende dei pistola. Rischiate solo di rovinarvi il viaggio, anche se dovete fare solo 30 km.

Meteo e pianificazione
Controllate sempre le previsioni. Se avete solo quel giorno e solo quel mezzo, rassegnatevi: il maltempo che arriva ve lo prendete. La differenza è che lo affronterete preparati, e non a caso.

Mentalità da freddo
Il freddo ferma molti, ma non tutti. Al massimo rallenta. Prendetevi il tempo necessario per organizzarvi e godetevi la sfida. Di fianco a voi passeranno persone al caldo e all’asciutto nella loro macchina. Voi invece avete deciso di sfidare il meteo e andare in moto, al freddo, con un trabiccolo che magari non fa nemmeno i 40 all’ora, su una strada che già d’estate vi avrebbe dato filo da torcere. Ora la state affrontando per andare a cercare la neve.

In conclusione
Il viaggio in inverno si fa con la preparazione. Il freddo non è un nemico, ma non va preso sottogamba. Ora andate in garage, togliete il telo dal motorino che sta già prendendo polvere e andate a farvi un giro cercando la neve. Al ritorno scaldatevi con qualcosa di caldo e leggetevi “C.I.R.W, un inferno di neve“.

Il mese prossimo parliamo di affari e contrattazioni.

Alla prossima Lentoni.

gianluca@lentamente.net 

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